GORDOLA – Mamma Céliane, papà Christian. E poi i figli, Noam (16), Ianis (11) e Mélie. Tutti insieme impegnati a raccogliere l’immondizia attorno a un rigagnolo sul Piano di Magadino. La famiglia Maissen vive a Gordola. Segni particolari: “mangia” i rifiuti, li fa sparire, li smaltisce in maniera esemplare. Non a caso Céliane è tra le coordinatrici della neonata maratona dei rifiuti, che si svolgerà venerdì e sabato tra Locarno e Bellinzona, in occasione del Clean Up Day, la giornata nazionale di sensibilizzazione sulla tematica. «La nostra è una mamma speciale – dice Mélie –. Ci ha insegnato che la natura va rispettata».

Ragazzi in prima linea – Scuole (nella giornata di venerdì), ma anche tante persone comuni. Gruppi, associazioni. Tutti impegnati a fare la loro parte. E i ragazzi saranno in prima linea. «Ogni volta che vado a fare il bagno o a giocare in riva al fiume Verzasca trovo tantissimi rifiuti – sospira Ianis –. Sono stufo. Non mi sembra normale quello che sta succedendo. Vogliamo davvero che il mondo sia così anche quando saremo grandi?»

Ognuno faccia la propria parte – Céliane e Christian, entrambi 41enni ed entrambi imprenditori, rappresentano i testimonial ideali per la neonata iniziativa. «A casa facciamo la raccolta differenziata – fa notare Céliane –. Cerchiamo di evitare ogni tipo di imballaggio. E la spesa, per la frutta e la verdura, la facciamo dal contadino. Ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa di grande».

Emergenza educativa – Poi la 41enne fa riferimento all’evento in arrivo, che avrà come culmine la festa di sabato pomeriggio in Piazza del Sole a Bellinzona, e che è organizzato da tre associazioni ben distinte: Climatizzati, Aress2030 e In Terr’Agire. «La gente va rieducata. Viviamo in una società egoista, in cui non si pensa alle conseguenze delle proprie azioni. Si getta per terra carta e plastica, credendo che tanto qualcuno raccoglierà il tutto. Siamo ancora alla ricerca di volontari, chiunque è interessato, è bene accetto. Si va su iscrizione».

Fonte: Tio.ch

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