Fase 2 Occhio Di Pavone

#SDG15: a favore della biodiversità

LA MAGIA DELLE FARFALLE

È davvero magico vedere un bruco trasformarsi in crisalide per poi diventare una bellissima farfalla!

L’obiettivo 15 dell’Agenda ONU 2030 mira a proteggere, preservare e usare in maniera sostenibile la biodiversità e gli ecosistemi. Arrestare la distruzione della biodiversità e, entro il 2020, proteggere le specie a rischio di estinzione.

Chi di voi ha mai visto la farfalla Occhio di Pavone? Chi di voi ha mai visto una crisalide? Chi di voi ha potuto osservare la loro trasformazione?

Cari amici e simpatizzanti, l’anno scorso abbiamo imparato a conoscere queste bellissime farfalle e, con esse, abbiamo capito come l’ecosistema è così fragile da necessitare a volte il nostro aiuto. Per questo oggi, siamo qui a raccontarvi il nostro nuovo progetto.a favore della biodiversità! Ne siamo davvero entusiasti. Ognuno di voi lo può fare a casa con i propri figli ma con le giuste precauzioni.

MA COS’È LA biodiversità?

La diversità biologica o biodiversità in ecologia è la varietà di organismi viventi, nelle loro diverse forme, e nei rispettivi ecosistemi: secondo il Glossario Dinamico ISPRA-CATAP, per biodiversità entro un determinato ambiente si intende appunto la varietà di organismi viventi in esso presenti. (trattato da https://it.wikipedia.org/wiki/Biodiversità )

Essa comprende l’intera variabilità biologica di genispecienicchie ecologiche ed ecosistemi con le risorse genetiche considerate la componente determinante della biodiversità all’interno di una singola specie[1]. Le specie descritte dalla scienza sono in totale circa 1,74 milioni, mentre il valore di quelle stimate oscilla da 3,63 a più di 111 milioni; tuttavia queste stesse stime risultano incomplete, in quanto nuove specie vengono scoperte e aggiunte continuamente al totale generale.[2] L’estinzione di specie è invece la minaccia principale alla biodiversità.

L’anno 2010 è stato dichiarato dall’ONU l’Anno internazionale della biodiversità.[3], mentre il decennio 2011-2020 è stato dichiarato Decennio della Biodiversità.

IL PROGETTO: Occhio di Pavone

Questa bellissima farfalla sverna in letargo prima di deporre gruppi di oltre 500 uova alla volta, ad inizio primavera. I bruchi nascono dopo circa una settimana e si nutrono di ortiche e luppolo. Trascorrono gran parte del loro sviluppo in comunità numerose; diventano solitari solo nell’ultima fase di accrescimento, prima dell’ incrisalidamento. Lo sfarfallamento avviene tra maggio-giugno e luglio.


Gli esemplari adulti succhiano il nettare da una vasta varietà di piante fiorite quali buddlejasalicitarassacomaggiorana selvatica, sambucocanapa acquatica e trifoglio; non disdegna la linfa degli alberi e la frutta marcia. La si trova anche alle nostre latitudini, lungo sentieri costeggiati da ortiche e luppolo. Spesso vicino ai boschi. Il bruco ha degli aculei ma è innocuo e lo si può prendere in mano senza problemi.

Il progetto consiste nel coltivare alcuni bruchi di “Occhio di Pavone” per aiutarli affinché diventino farfalle. Purtroppo solamente una minima parte di essi riesce a diventare farfalla. Per questo c’è bisogno del nostro aiuto. Per aiutare questi bruchi, i bambini, ogni giorno, si prendono cura di loro, dandogli il giusto cibo (ortiche), pulendo i vasi dai loro escrementi. Questo per una settimana o poco più.

Dopo qualche giorno ecco la magia: i bruchi si trasformano in crisalide, rimanendo così per 4-5 giorni. Immobili!

Poi un bel giorno ecco muoversi qualcosa e voilà. Una bella mattina le farfalle nascono, si ambientano e poi, dopo qualche ora sono pronte al decollo.

Un bel progetto in aiuto delle farfalle da fare con i vostri bimbi! Complimenti! Avete contribuito a promuovere l’obiettivo 15 dell’Agenda ONU 2030.

Alcune immagini scattate durante l’escursione del 2019 con il WWF Svizzera Italiana in compagnia di Alessandro Margnetti che ringraziamo di tutto cuore.

Fase 2 Occhio Di Pavone
Ma che bruco è?
Fase 3 Occhio Di Pavone 1
Fase 2: la magia della trasformazione
Fase 4 Occhio Di Pavone 1
Fase 3: Da crisalide a farfalla
Fase 6 Occhio Di Pavone
Fase 4: Quasi pronta per il suo primo volo

Materiale necessario:

1 vaso grande / 1 retina / tante foglie fresche di ortica (da raccogliere ogni giorno) / qualche rametto di legno / uno spruzzatore d’acqua per bagnare ogni giorno le foglie / 1 scatola di legno per la fase “crisalide”

Cosa fare ogni giorno 

Pulire il vaso dagli escrementi dei bruchi. Ogni mattina e ogni sera mettere nel vaso nuovi rametti di ortica fresca. Bagnare con lo spruzzatore d’acqua le foglie. ATTENZIONE: non lasciare gocciolare le foglie nel vaso. Il vaso non deve avere acqua sul fondo.

Dopo 10-12 giorni, quando il bruco arriva a ca. 3 cm di lunghezza. Preparare una scatola di legno con delle bacchette. Sul fondo mettere dei fogli di giornale. Mettere dei rami di ortica e dei legnetti. Chiudere con una retina affinché possano respirare. Dopo ca. 2 settimane i bruchi si trasformano in crisalide. Dopo 5-7 giorni ecco sbucare le prime farfalle… e poi via per il volo!

Alcuni link interessanti

Informazioni su progetti in merito alla biodiversità: http://www.alleanzabiodiversita.ch/it/progetti/progetti-dellalleanza/biodiversita-in-citta/balconi-di-farfalle-piccoli-e-grandi-paradisi/

Come stanno le nostre farfalle? https://www.bafu.admin.ch/bafu/it/home/temi/biodiversita/dossier/come-stanno-le-nostre-farfalle.html

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