Significa promuovere multinazionali e aziende responsabili nei confronti del personale, nel rispetto della natura, dei diritti delle persone e dei paesi in cui operano.

Il 10 ottobre 2016 l’iniziativa per multinazionali responsabili è stata consegnata alla Cancelleria Federale con oltre 140’000 firme. 

L’iniziativa per multinazionali responsabili – spiegazione
L’iniziativa per multinazionali responsabili vuole vincolare le multinazionali aventi sede in Svizzera a rispettare i diritti umani e gli standard ambientali riconosciuti a livello internazionale nelle loro relazioni d’affari, ovvero vuole attuare dei processi di dovuta diligenza (Due Diligence). L’iniziativa si prefigge di evitare violazioni fondamentali come il lavoro minorile, l’inquinamento dei corsi d’acqua, il lavoro forzato o ancora la noncuranza degli standard ambientali.

La multinazionale Syngenta, con sede a Basilea, vende pesticidi mortali, anche se da tempo sono vietati in Svizzera. I dirigenti della gigantesca azienda di cemento LafargeHolcim fanno affari con la milizia terroristica Daesh. Due società svizzere di trading, Louis Dreyfus SA e Reinhart AG, sono accusate di trarre profitto dal lavoro dei bambini nel Burkina Faso. A Cerro de Pasco (Perù) l’aria e l’acqua sono contaminate da metalli pesanti. Questo è dovuto ad una gigantesca miniera controllata da Glencore. L’avvelenamento da piombo ha ripercussioni drammatiche soprattutto per i bambini: anemia, disabilità, paralisi. Ma la lista non finisce qui… purtroppo.

La Responsabilità è di tutti: chi commette un danno deve assumersene le conseguenze

bisogna agire ORA!